Chi siamo


In principio erano due amiche nate e cresciute nel “quartiere” di Piazza Bologna a Roma. Hanno fatto le elementari alla Fratelli Bandiera, comprato la pizza per la merenda da Gentilini, hanno inseguito il 61 dalle poste a via Ravenna e si rincorrevano fra i tronchi di Villa Torlonia. Alice non abita più a Piazza Bologna e ha una nostalgia che se la porta via. Francesca ha il fidanzato di Prati (sempre a Roma) che di Piazza Bologna conosce poco e niente e va istruito. Nasce così l’idea di scrivere delle guide pratiche da gente nata e cresciuta nel territorio. Nasce così la Guida Verace.

 

IDEA e SVILUPPO PROGETTO EDITORIALE GUIDA VERACE:

Francesca

Francesca

Francesca Gabrielli – GUIDA VERACE di PIAZZA BOLOGNA

franceca.gabrielli@guidaverace.it

Francesca Gabrielli, giovane e intrepida esploratrice, ha raggiunto i quattro angoli del globo (dal Belgio all’Argentina) prima di riscoprire il fascino del quartiere dove ha trascorso tutta la sua infanzia. Lo si guarda con occhi diversi quando si torna, perché quel colore rosato sulle palazzine dei lotti al tramonto e il sapore della pizza di Enrico li trovi solo qui. Nella vita si occupa di Cooperazione e Sviluppo, in particolare concentrandosi sui progetti educativi per la prima infanzia.

Alice

Alice

Alice Muzzioli – GUIDA VERACE di PIAZZA BOLOGNA

alice.muzzioli@guidaverace.it

Alice Muzzioli è nata e cresciuta a Piazza Bologna, è andata alla Fratelli Bandiera e comprava la pizza genovese da Daniele del Forno Dolce Forno. Nella sua vita è musicista, insegna pianoforte e canto, sogna di fare a maglia una mappa geografica del mondo e cura il blog AliceinMusical. Il suo libro d’esordio Storielle da un minuto è stato pubblicato nel maggio 2015 ed è disponibile su Amazon.

GLI AUTORI della GUIDA VERACE

Andrea

ANDREA MARTIRE – GUIDA VERACE di CENTOCELLE

Andrea Martire ha trascorso la sua infanzia ed è cresciuto a Centocelle. Ci è ritornato dopo qualche anno di assenza e ha messo su famiglia. Si è deciso a scrivere questa Guida Verace per restituire qualcosa a chi ha fatto molto per lui, il quartiere con la sua umanità. Ma soprattutto per compiere un atto di giustizia: Centocelle è un luogo ospitale, divertente, faticoso a tratti ma ricco di familiarità, di senso di comunanza e di appartenenza, come fosse un’entità separata dalla grande metropoli.